
L'intero arcipelago delle Maldive è suddiviso in 26 atolli, con tre atolli principali: l'atollo di Malè nord, quello di Malè sud ed Ari.
Le misure delle isole sono assai variabili, la più grande, Gan, situata nell'Atollo di Laamu, all'estremo sud, è lunga circa 8 chilometri, ma la misura "media" è di 1500 metri circa.
I nomi che finiscono in "du", come Asdu e Velidu indicano isole non grandi ma con vegetazione di palme rigogliosa; quelle che terminano in "fushi", come Dhiffushi sono grandi isole con buona vegetazione; quelle con terminazione in "olhu", come Gasfinolhu o Kanifinolhu, sono ricche di sabbia e con vegetazione bassa.
Un' isola da non perdere è quella di Olohali con la sua spiaggia bianca ed il mare pulitissimo di un colore indescrivibile.
L'elevazione massima dell'arcipelago delle Maldive è di circa due metri sul livello del mare ed il recente innalzamento del livello dei mari ha fatto lanciare dagli esperti un allarme per la scomparsa di questo come di altri paradisi tropicali.
Ci sono circa un'ottantina di isole adibite ad alberghi o a villaggi turistici, in molte delle quali è possibile noleggiare barche per gli spostamenti tra gli atolli, grazie ai collegamenti con i tradizionali "dhoni", i tipici battelli a vela triangolare. Per il turista in vacanza alle Maldive non c'è che l'imbarazzo per la scelta, tra alberghi di lusso, bungalow e resort da fiaba, immersi in isole da sogno.
Tra le isole più belle delle Maldive ci sono le Soneva Fushi, nell'atollo di Baa, luogo dove convivono comfort totale e natura incontaminata, o le Bathala Island Resort, nell'atollo di Ari, ottimo punto di partenza per indimenticabili immersioni. L'Embudu Village, nell'atollo di Male Sud, è invece dedicato ai più giovani, dove la vita di mare si trasforma in continuo divertimento.
Tra le molte bellissime lagune offerte dalle isole maldivane meritano una segnalazione quella di Asdu, vero e proprio acquario nei quali vive anche il "miahroo", una specie di grosso squalo grigio innocuo per l'uomo, quella di Digalihaa Thila nell'atollo di Baa e quella di Halaveli nell'atollo di Ari, una delle migliore per fauna e flora sottomarina.
Un'isola molto conosciuta fra i turisti che frequentano ogni anno le Maldive è BAROS, famosa come la più raffinata, elegante e costosa dell'arcipelago. BAROS è circondata da un immenso e verdissimo giardino di palme, mangrovie e fiori profumati, ed è percorribile interamente a piedi con un facile percorso di 20 minuti circa.
Da non perdere è una visita all'isola di DHANGETHI che si estende in un territorio più ampio rispetto alle classiche isole dell'Arcipelago delle Maldive. Su di essa si sviluppa la vita dei pescatori che, con le loro famiglie, vivono lì tra negozietti, chiese, scuole. La loro attività principale è la pesca, ma hanno attrezzato un piccolo angolo nell' isola, dove riproducono con vestiti, canti, attrezzature varie, quella che era la vita quotidiana dei loro padri.
E' possibile ammirare donne che con le mani frantumano la polpa della noce di cocco , altre che su un caratteristico dondolo, cuciono con una destrezza impareggiabile tappetini ed altro, altre donne che con le foglie dell' albero di cocco preparano robustissime corde che servivano per la pesca.
Sull'isola c'è anche un piccolo cantiere nel quale è possibile osservare come vengono costruiti i famosi dhoni, ovvero le imbarcazioni che questi pescatori utilizzano tutt'ora per la pesca.